Ricorsi INPS
3l4Red ◉ 25 March 2024Esposizione
Con l'obiettivo di esplicitare e delimitare al meglio il funzionamento dei ricorsi per licenziamenti e/o retrocessioni non giustificati da solide motivazioni, si esplicitano di seguito le fasi dei ricorsi effettuabili all'Istituto Nazionale Previdenza Sociale (INPS).
Procedimento per i ricorsi
- Il cittadino offeso (ammesso che quest'ultimo abbia lavorato per un'azienda aderente allo Statuto dei Lavoratori) potrà segnalare un licenziamento/una retrocessione non giustificata all'INPS (gratuitamente), a patto che: sia a suo carico e che sia avvenuta entro e non oltre un periodo di 14d dal licenziamento/dalla retrocessione.
- La Presidenza dell'INPS o chi ne farà le veci potrà scegliere se prendere in considerazione o meno alla segnalazione.
Qualora ciò non dovesse essere fatto, il cittadino non potrà effettuare una segnalazione simile in futuro.
Qualora invece la segnalazione dovesse essere presa in carico, si procederà ad una consultazione di ambe due le parti, con esposizione delle prove a supporto o in difesa ed eventuale convocazione di testimoni, per comprendere al meglio la dinamica.
Se si noterà che il licenziamento/la retrocessione sia avvenuta senza solide motivazioni, sarà applicato l'Art. 1 dello Statuto dei Lavoratori, finendo dunque a Processo, dove l'accusa sarà l'offeso e la difesa sarà l'azienda segnalata. In caso contrario, la segnalazione decadrà. - L'offeso potrà richiedere in Corte di essere rappresentato dall'INPS in quanto riconosciuto Costituzionalmente come sindacato dei lavoratori, che procederà a difendere a Processo il lavoratore, presentando le prove raccolte ed eventuali testimoni evidenziati nelle convocazioni.
- Spettando alla Magistratura il potere giudiziario, l'esito del ricorso sarà deciso da quest'ultimi al termine del Processo.
✍️ ViceMinistro P.A. & Lavoro, Deputato, VicePres. INPS, On. Sm0ke321
ID #189