Codice di Aviazione (C.A.N)
lucapio ◉ 22 December 2024Codici di Aviazione (C.A.N.)
Indice
[Libro. I] • Cos’è il C.A.N. e a chi è rivolto.
[Libro. II] • Norme sul possesso e l’uso di un velivolo.
[Libro. III] • Norme e leggi durante l’uso di velivoli.
[Libro. IV] • Norme e leggi di terra.
[Libro. V] • Rapporti con la T.C.G- Torre di Controllo Generale
PREMESSA
Il presente documento presenta e regola tutte le norme da attuare sul suolo di
Metropolis in ambito aereo e marittimo
LIBRO I -Cos’è il C.A.N. e a chi è rivolto
Art. 1
Il C.A.N.
Il C.A.N.- Codici di Aviazione è il manuale che contiene tutte le norme che
amministrano e regolano lo spazio aereo e marittimo da rispettare sul suolo di
Metropolis.
Si tende a specificare come per “velivolo” si intenda tutti gli elicotteri o aerei o mezzi
che sono strutturati per il volo.
Si tende invece a specificare come per “Recidivo”, specificato in molti dei successivi
reati, si intenda ripetere lo stesso reato due o più volte in un breve lasso di tempo (4
giorni).
Art. 2
Persone soggette al C.A.N.
Tutti i cittadini di Metropolis hanno l’obbligo di rispettare tutte le norme e le leggi
contenute in questo manuale. Una trasgressione porterà ad una pena regolata nel
presente documento. È esteso questo obbligo a tutti i soggetti, non possessori della
cittadinanza di Metropolis, che si trovano sul suolo Nazionale.
Per quanto detto fino ad ora è fatta eccezione per tutti i cittadini che sono esenti per
quanto citato nella Costituzione.
È fatta inoltre eccezione per tutti quei velivoli di servizio di Forze Civili o dell’Ordine
che svolgono in quel momento il proprio dovere.
LIBRO II - Norme sul possesso e l’uso di un velivolo
Art. 3
Licenza di Volo
Un qualsiasi proprietario di un qualsiasi velivolo ha l’obbligo di conseguire presso la
Guardia di Finanza, a seguito di lezioni e un esame finale, una “patente aerea” o
meglio detta “Licenza di Volo” dalla durata di otto settimane (Tempo Reale) e dal
costo di euro 3000 per poter usare il proprio velivolo. Il rinnovo di quest'ultima avrà
un prezzo di euro 1500 e una durata di otto settimane e verrà eseguito dalla Guardia
di Finanza. L’uso di un velivolo senza una patente aerea o licenza di volo valida è
punito con la multa di euro 5000. Se il fatto commesso è recidivo il soggetto è punito
con l’arresto di 12 ore con cauzione di euro 5000 e con una sanzione pari a euro
10.000.
Art. 4
Immatricolazione Velivolo
Tutti i possessori di un velivolo hanno l’obbligo, dopo l’acquisto dello stesso, di
procedere con l’immatricolazione al prezzo di euro 3000 presso la Guardia di
Finanza. Il cittadino che usa un velivolo qualsiasi non immatricolato correttamente è
punito con la multa di euro 3000. Se il fatto commesso è recidivo il soggetto è punito
con l’arresto di 9 ore con cauzione di euro 3000 e con una sanzione pari a euro
6000.
Art. 5
Controllo giudiziario velivolo
Le forze dell’ordine, previa autorizzazione della T.C.G.- Torre di Controllo Generale,
possono in qualsiasi evenienza sottoporre un qualsiasi velivolo in volo o non ad un
controllo giudiziario. Per “controllo giudiziario” ci si riferisce ad uno stop di marcia del
velivolo con conseguente controllo dei documenti di volo (Immatricolazione del
velivolo e Licenza del Volo del guidatore).
È quindi stabilito l’obbligo per i possessori di un qualsiasi velivolo di portare sempre
con sé i due documenti adesso citati durante l’uso del velivolo stesso. Una
trasgressione di questo articolo è punita con le stesse pene degli Art. 3 e 4. del
presente codice.
LIBROIII - Norme e leggi sull’uso dei velivoli
Art. 6
Resistenza in aria
Un qualsiasi soggetto a bordo di un velivolo che oppone resistenza ad un comando
delle Forze dell’Ordine o della T.C.G. o che si sottrae ad un controllo giudiziario è
punito con l’arresto da 5 a 8 ore con cauzione di euro 8.000 e con una sanzione di
euro 10.000 e con la sospensione di 2 settimane della Licenza di Volo.
Art. 7
Intralcio in aria
Un qualsiasi soggetto a bordo di un velivolo che intralcia il normale servizio aereo
delle Forze dell’Ordine o che intralcia la partenza di un velivolo appartenente a
queste ultime è punito con l’arresto di 24 ore con cauzione di euro 8.000 e con la
sospensione di 2 settimane della Licenza di Volo.
Art. 8
Entrata in zone vietate
Un qualsiasi soggetto a bordo di un velivolo che entra in aria all’interno di zone in cui
è vietato l’accesso è punito con l’arresto dai 3 ai 5 giorni con cauzione di euro
15.000 e con la sospensione della Licenza di Volo dalle 2 alle 4 settimane. La pena
raddoppia se la zona vietata in questione è di tipo militare.
Art. 9
Altezza di quota
Un qualsiasi pilota di un velivolo ha l’obbligo di mantenere una quota in volo pari o
superiore a 140 blocchi. La trasgressione di questo articolo è punita con la multa da
euro 3.000 a euro 5.000. Se il fatto commesso è recidivo il soggetto è punito con
l’arresto dalle 6 alle 10 ore con una cauzione di euro 6000 e con una sanzione
superiore o uguale a euro 6.000 e inferiore o uguale a euro 10.000 e con la
sospensione di due settimane della Licenza di Volo.
Art. 10
Selezione di rotta
Un qualsiasi cittadino a bordo di un velivolo può muoversi verso qualsiasi rotta
affinché questo non scaturisca un reato qualsiasi di questo codice o del codice
penale. La T.C.G. o le Forze dell’Ordine, previa autorizzazione della T.C.G., possono
tuttavia ordinare un cambio di rotta immediato o un atterraggio immediato ad un
qualsiasi velivolo. Il solo fatto di opporsi a questi comandi scaturisce reato punito con
le stesse metodologie e pene dell’Articolo 6 di questo codice (Resistenza in aria).
Art. 11
Decolli e atterraggi
Un qualsiasi cittadino ha l’obbligo di far decollare e atterrare un qualsiasi velivolo
solo ed esclusivamente in un eliporto autorizzato e registrato dalla Guardia di
Finanza che non appartenga alle Forze dell’ordine, alle Forze Civili o alle Forze
Armate. La trasgressione di questo articolo è punita con la multa da euro 3.000 a
euro 5.000 e con la sospensione di una settimana della Licenza di Volo.
LIBRO IV - Norme e leggi di terra
Art. 12
Aeroporti civili
Affinché l’atterraggio o il decollo di un qualsiasi velivolo non costituisca reato (come
citato nell'articolo 11) è obbligatorio l’uso di un eliporto o aeroporto con
autorizzazione valida (non scaduta) e registrato dalla Guardia di Finanza. La
richiesta con conseguente rilascio della certificazione (tutto a discrezione del
R.O.A.N.) potrà avvenire presso la Guardia di Finanza al prezzo di euro 10.000 e
dalla durata di quattro settimane. Il rinnovo avrà un prezzo di euro 4.000 e una
durata di quattro settimane e verrà eseguito dalla Guardia di Finanza.
Art. 13
Licenza aeroporto
Detenere un eliporto o aeroporto nella propria proprietà senza una valida
certificazione comporterà una multa da euro 10.000 a euro 15.000 con conseguente
rimozione dell’eliporto o aeroporto in questione.
Art. 14
Controllo giudiziario di Terra
Qualsiasi Forza dell’Ordine, previa autorizzazione della T.C.G., può predisporre un
controllo delle certificazioni di volo (Immatricolazione velivolo e Licenza di Volo) al
proprietario di un velivolo anche se questo non sia in volo e anche se il proprietario
non sia a bordo. La Forza dell’Ordine, previa autorizzazione della T.C.G., può anche
predisporre un controllo in qualsiasi occasione della certificazione di un eliporto o
aeroporto presente in una proprietà al proprietario di questa. Il soggetto che rifiuta
uno dei controlli descritti da questo articolo è punito con il reato di Resistenza del
codice penale oltre al controllo forzato della documentazione richiesta.
Si specifica inoltre come la licenza in questione, rilasciata dalla Guardia di Finanza,
deve trovarsi in qualsiasi momento nella proprietà dove è situato l'eliporto o
aeroporto regolato dalla suddetta.
LIBRO V - Rapporti con la T.C.G- Torre di Controllo Generale
Art. 15
Autorità T.C.G.
La T.C.G. è la massima autorità a cui i proprietari di un velivolo in volo o per terra
rispondono (sono comprese anche tutte le Forze dell’Ordine, Armate o Civili). Essa
può predisporre tutti i controlli del velivolo possibili come anche descritto da questo
codice mediante i reparti di Aviazione Principali (AVES e ROAN). La T.C.G. può
impartire tutti i tipi di ordini ai velivoli in volo e non, come anche descritto da questo
manuale. Può in qualsiasi momento mettersi in contatto con i proprietari dei velivoli
per fornire eventuali comunicazioni.
Il presente documento, la cui prima copia è redatta il 05/12/2024,
presenta infine le firme:
- Generale di Corpo d’Armata AlexIsBack
- Generale di Corpo d’Armata GIANNICR3W_
- Brigadiere Capo CiaoKiriaTiAdoro
- Senatore lucapio
ID #473