ABROGAZIONE CAPO II ARTICOLI 6, 7, 8 E 9 DELLA MANOVRA ECONOMICA MARKSANGIO
XxfederickxX843 ◉ 14 February 2025ABROGAZIONE CAPO II ARTICOLI 6, 7, 8 E 9 DELLA MANOVRA ECONOMICA MARKSANGIO
Articolo 1 – Oggetto della legge
1. La presente legge dispone l’abrogazione integrale degli Articoli 6, 7, 8 e 9 della Manovra Economica marksangio, pubblicata in gazzetta Ufficiale in data 20 Gennaio 2025, eliminandone ogni effetto giuridico e applicativo.
Articolo 2 – Effetti dell’abrogazione
1. Con l’abrogazione degli articoli sopra citati:
a) Viene revocata la tassa straordinaria del 5% sugli stipendi pubblici;
b) Cessa l’obbligo per i direttori e vice direttori di trattenere e versare tale tassa;
c) Vengono annullate le sanzioni e i controlli previsti per il mancato versamento;
2. Gli eventuali importi già versati a titolo della tassa straordinaria di cui all’Articolo 6 non sono rimborsabili;
3. Gli enti pubblici e le istituzioni coinvolte devono adeguarsi alle nuove disposizioni a partire dalla data di entrata in vigore della presente legge.
– Articoli Abrogati -
Articolo 6 - Tassazione straordinaria sugli stipendi pubblici
1. Viene introdotta una tassa straordinaria pari al 5% dello stipendio lordo settimanale per tutti i dipendenti pubblici, inclusi i direttori e i responsabili degli enti.
Articolo 7 - Responsabilità per il pagamento
1. Direttori/Vice Direttori:
1.1 Sono responsabili della trattenuta del 5% dallo stipendio lordo di ciascun dipendente, inclusa la propria retribuzione.
1.2 Devono garantire il versamento degli importi trattenuti entro 72 ore dall’erogazione degli stipendi.
1. Modalità di pagamento:
2.1 Presso la Posta.
2.2 Presso la sede dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS).
3. Obblighi aggiuntivi:
3.1 I dipendenti delle aziende pubbliche coinvolte devono rilasciare una ricevuta del versamento effettuato, che viene supervisionato dal Ministero dell’Economia.
Articolo 8 - Sanzioni per mancato pagamento
1. In caso di mancato versamento entro il termine di 72 ore, l’ente responsabile è soggetto a una sanzione pari al doppio dell’importo non versato. La Guardia di Finanza è incaricata di verificare gli stipendi e applicare eventuali sanzioni.
Articolo 9 - Esempio di tassazione straordinaria
1. Direttore di l’azienda con conto borsa tra 7 Milioni di Euro 10 Milioni di Euro:
1.1 Stipendio massimo: 70.000€.
1.2 Tassa straordinaria: 5% di 70.000 € = 3.500 €.
2. Vice Direttore di un’azienda con conto borsa tra 7 e 10 Milioni di Euro:
2.1 Stipendio massimo: 65.000 €.
2.2 Tassa straordinaria: 5% di 65.000 € = 3.250 €.
3. Responsabile di un’azienda con conto borsa tra 7 e 10 Milioni di Euro:
3.1 Stipendio massimo: 65.000 €.
3.2 Tassa straordinaria: 5% di 65.000 € = 3.250 €.
4. Dipendente di un’azienda con conto borsa tra 7 e 10 Milioni di Euro:
4.1 Stipendio massimo: 50.000 €. 4.2 Tassa straordinaria: 5% di 50.000 € = 2.500 €.
5. Direttore di un’azienda con conto borsa superiore a 10 Milioni di Euro:
5.1 Stipendio massimo: 75.000 €
5.2 Tassa straordinaria: 5% di 75.000 € = 3.750 €.
6. Vice Direttore di un’azienda con conto borsa superiore a 10 Milioni di Euro:
6.1 Stipendio massimo: 70.000 €. 6.2 Tassa straordinaria: 5% di 70.000 € = 3.500 €.
7. Responsabile di un’azienda con conto borsa superiore a 10 Milioni di Euro:
7.1 Stipendio massimo: 70.000 €. 7.2 Tassa straordinaria: 5% di 70.000 € = 3.500 €. 8
. Dipendente di un’azienda con conto borsa superiore a 10 Milioni di Euro:
8.1 Stipendio massimo: 55.000 €.
8.2 Tassa straordinaria: 5% di 55.000 € = 2.750 €.
Questa tassa straordinaria genera benefici sia per il governo, grazie all’aumento delle entrate, sia per i dipendenti, poiché favorisce una ridistribuzione più equa delle risorse.
Firmato
VicePremier e Ministro dell’Economia e Finanze, XxfederickxX843