Reparto operativo aeronavale della Guardia di Finanza
lucapio ◉ 22 December 2024Stato Maggiore Della Difesa
Metropolis
Reparto operativo aeronavale della
Guardia di Finanza
Introduzione del Reparto, Squadre Operative, Divise, Kit e Organigramma e
Regolamenti
05/ 12/ 2024
Il R.O.A.N. (Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza)
è il principale mezzo di controllo aereo e navale della città di Metropolis
nato con la funzione di prevenire e punire i reati di natura non terrestre per
cui i normali reparti e forze dell’ordine non sono impiega
Il seguente documento fornisce le mansioni, i compiti, la gerarchia, i conflitti d’interesse e
il modus operandi del reparto in questione garantendo trasparenza verso le Forze dell’Ordine e i cittadini.
Indice:
Capitolo I - Struttura generale del reparto e gerarchia interna.
Capitolo II - Compiti e mansioni del Reparto.
Capitolo III- Conflitti d’interesse con altri reparti del controllo aereo.
Capitolo IV- Funzionamento e Struttura del “T.C.G.”
Capitolo V-Uniforme, Armamento e Veicoli in dotazione.
Capitolo II - Compiti e mansioni del Reparto.
Capitolo III- Conflitti d’interesse con altri reparti del controllo aereo.
Capitolo IV- Funzionamento e Struttura del “T.C.G.”
Capitolo V-Uniforme, Armamento e Veicoli in dotazione.
CAPITOLO PRIMO
STRUTTURA GENERALE DEL REPARTO E
GERARCHIA INTERNA
SEZIONE I
Il R.O.A.N. (Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza) è un
reparto della Guardia di Finanza non facente parte delle Forze Speciali ma
posto alle strette dipendenze dello S.C.I.C.O.
La sua creazione è collegata alla stretta necessità di avere un mezzo di
controllo, appartenente alle forze armate, di luoghi non raggiungibili in
maniera rapida e corretta dalle rimanenti Forze dell’Ordine.
Il R.O.A.N., che si colloca come un un'unità di primo intervento, è chiamato,
per concorrere alla sicurezza dei cieli e dei mari di Metropolis, a collaborare
con il reparto A.V.E.S. dello Stato Maggiore dell’Esercito.
SEZIONE II
Per garantire una massima rapidità negli interventi e massima precisione, il
ROAN presenta una chiara gerarchia di reparto ben definita e di seguito
illustrata:
- Comandante: Il Comandante di reparto è posto al vertice della gerarchia
interna. È il responsabile di tutti gli operatori e uffici a lui sottostanti e di
tutte le operazioni intraprese dal reparto. È, previa autorizzazione del
comando, incaricato alla gestione completa dello stesso. - Vice Comandante: Il Vice Comandante è un grado di reparto che funge
da sostituto del Comandante stesso. Previa sua autorizzazione ne eredita
tutti i suoi incarichi. - Ufficiale di schedatura: L’ufficiale di schedatura è il responsabile
dell’archiviazione, schedatura e della gestione giudiziaria del reparto. - Ufficiale coordinatore: L’ufficiale coordinatore è uno dei responsabili del
“T.C.G” e dunque è incaricato della gestione degli operatori e delle
operazioni sia di prevenzione che repressione. - Ufficiale d’attacco: L’ufficiale d’attacco è il responsabile di tutta la parte
pratica del reparto stesso compresa la formazione degli operatori. - Operatore: L’Operatore è l’unità fondamentale del reparto, può
specializzarsi in Operatore coordinatore, Operatore di intervento e
Operatore di Schedatura.
CAPITOLO SECONDO
COMPITI E MANSIONI DEL REPARTO SEZIONE I
Il R.O.A.N detiene come compito principale la prevenzione e la repressione
dei reati commessi sullo spazio aereo e marittimo di Metropolis.
Più precisamente si occupa di redigere, rilasciare e schedare licenze e
documenti necessari per possedere e pilotare un velivolo civile o militare,
si occupa di amministrare il “T.C.G- Torre di Controllo del Traffico Aereo
Generale”, si occupa di effettuare pattuglie aeree e marittime volte a
individuare possibili minacce o reprimerle attraverso il C.A.N.
È il principale mezzo di controllo del traffico aereo e marittimo del paese di
Metropolis, esso può decollare da tutti gli aeroporti militari del territorio
nazionale o all'occorrenza da tutti gli aeroporti civili.
Detiene anche l’essenziale di compito di fornire supporto immediato aereo
agli operatori di terra.
Infine, detiene il compito di supporto alle forze speciali per il controllo e
sicurezza dei mari appartenenti al territorio di Metropolis.
CAPITOLO TERZO
CONFLITTI D’INTERESSE CON REPARTI DEL
CONTROLLOAEREO
SEZIONE I
Il R.O.A.N. come già ribadito più volte nel presente documento è il primo
nonché l’unico reparto del controllo aereo e marittimo della città di
Metropolis composto e amministrato dalle forze armate dello Stato
Maggiore della Difesa.
È dunque il primo reparto ad intervenire in caso di minacce interne ed
esterne per verificarne l’entità ed attuare le giuste misure di contenimento
ed assume in ogni caso salvo eventuali eccezioni presentate da questo
documento il comando e l’autorità di ogni operazione su qualsiasi reparto
o corpo.
Tuttavia, nonostante sia il responsabile del primo intervento e di una prima
verifica collabora a stretto contatto con l’AV.ES.- “Aviazione dell’Esercito”, il
reparto d’Elite di combattimento dello Stato Maggiore della Difesa, che
interviene sotto richiesta dei “VOLPE” e dell’Ufficiale di Coordinamento con
preciso ordine della T.C.G .
Dal momento che un’allerta di decollo immediato (in termini tecnici:
“Scramble”) è emanata, le pattuglie dell’AVES otterranno la massima
autorità e comando fino al termine della minaccia stessa salvo precise
indicazioni dalla T.C.G.
CAPITOLO QUARTO
FUNZIONI E STRUTTURADELLA"T.C.G."
SEZIONE I
La “T.C.G.- Torre di Controllo del Traffico Aereo Generale” è l’unico organo,
appartenente alle Forze Armate dello Stato Maggiore della Difesa, a
detenere il controllo e l’amministrazione di tutti i velivoli e imbarcazioni
civili o militari attraverso i “C.A.N- Codici Aviazione Nazionali”.
Ha sede principale presso gli hangar situati in Zona Militare e sedi
secondarie in zone targate "F.A.Z.M.".
È comandata da un operatore proveniente da uno due reparti di Aviazione
per eccellenza- R.O.A.N o A.V.E.S. delle forze armate decretato attraverso
decreto del Comando di Vertice.
All’interno della “T.C.G.” fanno parte gli operatori scelti direttamente dal
Comandante stesso provenienti dai due reparti di Aviazione dello Stato
Maggiore della Difesa.
In assenza della disponibilità di uno degli operatori sopra citati assume
l’incarico ad Interim un Ufficiale o un operatore Coordinatore.
SEZIONE II
La “T.C.G.” dal punto di vista militare coordina i mezzi militari in volo e in
mare impiegati in operazioni e non, gestendo “Scramble” (Partenze
immediate), atterraggi, rotte e metodi d’azione.
Dal punto di vista civile, si occupa di garantire la massima sicurezza in aria
ordinando controlli o sequestri di veicoli effettuati da parte del R.O.A.N.
Può inoltre disporre l’atterraggio immediato o il cambio di rotta di velivoli o
imbarcazioni civili o appartenenti a Forze di Polizia civili la cui trasgressione
comporterà le sanzioni descritte all’Articolo 6 del C.AN.
- CAPITOLO QUINTO
UNIFORMI, ARMAMENTO E VEICOLI IN
DOTAZIONE
SEZIONE I Il R.O.A.N. in qualità di reparto speciale detiene l’uniforme di servizio che
deve essere indossata da tutti gli operatori in servizio presso il reparto
stesso.
Detiene inoltre un armamento mobile in conformità con il COMLOG (con
mobile si definisce un armamento detenuto dagli operatori nel solo
momento delle operazioni) del quale il presente documento non tiene
traccia in quanto RISERVATO.
Detiene, infine, tutti i veicoli aerei e marittimi utili nell’esercizio delle
proprie funzioni del quale il suddetto documento non presenta una lista in
quanto RISERVATA.
Il presente documento, la cui prima copia è redatta il 05/12/2024,
presenta infine le firme:
- Generale di Corpo d’Armata AlexIsBack
- Generale di Corpo d’Armata GIANNICR3W_
- Senatore lucapio
CONFLITTI D’INTERESSE CON REPARTI DEL
CONTROLLOAEREO
SEZIONE I
Il R.O.A.N. come già ribadito più volte nel presente documento è il primo
nonché l’unico reparto del controllo aereo e marittimo della città di
Metropolis composto e amministrato dalle forze armate dello Stato
Maggiore della Difesa.
È dunque il primo reparto ad intervenire in caso di minacce interne ed
esterne per verificarne l’entità ed attuare le giuste misure di contenimento
ed assume in ogni caso salvo eventuali eccezioni presentate da questo
documento il comando e l’autorità di ogni operazione su qualsiasi reparto
o corpo.
Tuttavia, nonostante sia il responsabile del primo intervento e di una prima
verifica collabora a stretto contatto con l’AV.ES.- “Aviazione dell’Esercito”, il
reparto d’Elite di combattimento dello Stato Maggiore della Difesa, che
interviene sotto richiesta dei “VOLPE” e dell’Ufficiale di Coordinamento con
preciso ordine della T.C.G .
Dal momento che un’allerta di decollo immediato (in termini tecnici:
“Scramble”) è emanata, le pattuglie dell’AVES otterranno la massima
autorità e comando fino al termine della minaccia stessa salvo precise
indicazioni dalla T.C.G.
CAPITOLO QUARTO
FUNZIONI E STRUTTURADELLA"T.C.G."
SEZIONE I
La “T.C.G.- Torre di Controllo del Traffico Aereo Generale” è l’unico organo,
appartenente alle Forze Armate dello Stato Maggiore della Difesa, a
detenere il controllo e l’amministrazione di tutti i velivoli e imbarcazioni
civili o militari attraverso i “C.A.N- Codici Aviazione Nazionali”.
Ha sede principale presso gli hangar situati in Zona Militare e sedi
secondarie in zone targate "F.A.Z.M.".
È comandata da un operatore proveniente da uno due reparti di Aviazione
per eccellenza- R.O.A.N o A.V.E.S. delle forze armate decretato attraverso
decreto del Comando di Vertice.
All’interno della “T.C.G.” fanno parte gli operatori scelti direttamente dal
Comandante stesso provenienti dai due reparti di Aviazione dello Stato
Maggiore della Difesa.
In assenza della disponibilità di uno degli operatori sopra citati assume
l’incarico ad Interim un Ufficiale o un operatore Coordinatore.
SEZIONE II
La “T.C.G.” dal punto di vista militare coordina i mezzi militari in volo e in
mare impiegati in operazioni e non, gestendo “Scramble” (Partenze
immediate), atterraggi, rotte e metodi d’azione.
Dal punto di vista civile, si occupa di garantire la massima sicurezza in aria
ordinando controlli o sequestri di veicoli effettuati da parte del R.O.A.N.
Può inoltre disporre l’atterraggio immediato o il cambio di rotta di velivoli o
imbarcazioni civili o appartenenti a Forze di Polizia civili la cui trasgressione
comporterà le sanzioni descritte all’Articolo 6 del C.AN.
- CAPITOLO QUINTO
UNIFORMI, ARMAMENTO E VEICOLI IN
DOTAZIONE
SEZIONE I Il R.O.A.N. in qualità di reparto speciale detiene l’uniforme di servizio che
deve essere indossata da tutti gli operatori in servizio presso il reparto
stesso.
Detiene inoltre un armamento mobile in conformità con il COMLOG (con
mobile si definisce un armamento detenuto dagli operatori nel solo
momento delle operazioni) del quale il presente documento non tiene
traccia in quanto RISERVATO.
Detiene, infine, tutti i veicoli aerei e marittimi utili nell’esercizio delle
proprie funzioni del quale il suddetto documento non presenta una lista in
quanto RISERVATA.
Il presente documento, la cui prima copia è redatta il 05/12/2024,
presenta infine le firme:
- Generale di Corpo d’Armata AlexIsBack
- Generale di Corpo d’Armata GIANNICR3W_
- Senatore lucapio
FUNZIONI E STRUTTURADELLA"T.C.G."
appartenente alle Forze Armate dello Stato Maggiore della Difesa, a
detenere il controllo e l’amministrazione di tutti i velivoli e imbarcazioni
civili o militari attraverso i “C.A.N- Codici Aviazione Nazionali”.
Ha sede principale presso gli hangar situati in Zona Militare e sedi
secondarie in zone targate "F.A.Z.M.".
È comandata da un operatore proveniente da uno due reparti di Aviazione
per eccellenza- R.O.A.N o A.V.E.S. delle forze armate decretato attraverso
decreto del Comando di Vertice.
All’interno della “T.C.G.” fanno parte gli operatori scelti direttamente dal
Comandante stesso provenienti dai due reparti di Aviazione dello Stato
Maggiore della Difesa.
In assenza della disponibilità di uno degli operatori sopra citati assume
l’incarico ad Interim un Ufficiale o un operatore Coordinatore.
SEZIONE II
La “T.C.G.” dal punto di vista militare coordina i mezzi militari in volo e in
mare impiegati in operazioni e non, gestendo “Scramble” (Partenze
immediate), atterraggi, rotte e metodi d’azione.
Dal punto di vista civile, si occupa di garantire la massima sicurezza in aria
ordinando controlli o sequestri di veicoli effettuati da parte del R.O.A.N.
Può inoltre disporre l’atterraggio immediato o il cambio di rotta di velivoli o
imbarcazioni civili o appartenenti a Forze di Polizia civili la cui trasgressione
comporterà le sanzioni descritte all’Articolo 6 del C.AN.
- CAPITOLO QUINTO
UNIFORMI, ARMAMENTO E VEICOLI IN
DOTAZIONESEZIONE IIl R.O.A.N. in qualità di reparto speciale detiene l’uniforme di servizio che
deve essere indossata da tutti gli operatori in servizio presso il reparto
stesso.
Detiene inoltre un armamento mobile in conformità con il COMLOG (con
mobile si definisce un armamento detenuto dagli operatori nel solo
momento delle operazioni) del quale il presente documento non tiene
traccia in quanto RISERVATO.
Detiene, infine, tutti i veicoli aerei e marittimi utili nell’esercizio delle
proprie funzioni del quale il suddetto documento non presenta una lista in
quanto RISERVATA.
Il presente documento, la cui prima copia è redatta il 05/12/2024,
presenta infine le firme:- Generale di Corpo d’Armata AlexIsBack
- Generale di Corpo d’Armata GIANNICR3W_
- Senatore lucapio
ID #476